Accordo nucleare finale tra Stati Uniti e Iran entro il 30 novembre 2026?
Probabilità “Sì” nel tempo
Sì8%
Regole di risoluzione
Il 14 giugno 2026 Stati Uniti e Iran hanno annunciato un accordo diplomatico scritto, che prevede un periodo di 60 giorni prorogabile durante il quale entrambi i Paesi si sono impegnati a negoziare verso un “accordo finale” sul programma nucleare iraniano e altri temi.
Questo mercato si risolve “Sì” se alla data indicata, entro le 23:59 ET, è stato reciprocamente firmato o adottato uno strumento diplomatico scritto qualificato tra Stati Uniti e Iran. In caso contrario, il mercato si risolve “No”.
Salvo che lo strumento scritto sia formalmente adottato senza firma come descritto di seguito, lo strumento deve essere firmato sia dagli Stati Uniti sia dall’Iran. Entrambe le parti devono firmare lo stesso documento oppure firmare documenti individuali che indichino in modo sostanziale e diretto l’accettazione del medesimo strumento sottostante, indipendentemente da piccole differenze di formattazione, formulazione o traduzione tra le versioni firmate. Sia le firme autografe sia le firme elettroniche rilasciate ufficialmente sono considerate firme valide.
Se lo strumento scritto è riconosciuto da Stati Uniti e Iran come non richiedente la firma per la sua esecuzione, sarà valida l’adozione formale dello strumento da parte di entrambi i Paesi senza firma. L’adozione formale può essere stabilita tramite azioni ufficiali, tra cui:
(i) una dichiarazione congiunta ufficiale che annunci che Stati Uniti e Iran hanno adottato, approvato, eseguito, concluso o comunque finalizzato lo strumento;
(ii) reciproca conferma ufficiale che il medesimo strumento pubblicato è stato concordato, adottato, approvato, eseguito o concluso da entrambi i Paesi;
(iii) adozione, approvazione o sostegno tramite una risoluzione ufficiale, decisione ministeriale, decisione esecutiva o atto istituzionale equivalente, laddove tale atto sia il meccanismo con cui il Paese interessato adotta lo strumento; oppure
(iv) uno scambio di note diplomatiche ufficiali o lettere che confermino l’accettazione del medesimo strumento.
Uno strumento diplomatico scritto qualificato deve:
(i) essere identificato come l’accordo finale previsto dal memorandum d’intesa del 14 giugno 2026, nelle comunicazioni ufficiali degli Stati Uniti o dell’Iran, oppure sulla base di un consenso del giornalismo accreditato;
(ii) stabilire almeno un obbligo specifico che limiti il programma nucleare iraniano attraverso un parametro concreto e misurabile rispetto al quale si possa verificare la conformità, che può assumere la forma di un limite definito, un divieto o una quantità (ad esempio un tetto specifico al livello di purezza fino al quale l’Iran può arricchire l’uranio, oppure un impegno esplicito dell’Iran a consegnare, distruggere o diluire le proprie scorte di uranio arricchito). Restrizioni non specifiche o vaghe, prive di parametri definiti (ad esempio un impegno a non perseguire armi nucleari, un impegno a mantenere lo status quo, o un accordo di rispettare i requisiti di monitoraggio o ispezione dell’AIEA che non limitino specificamente il programma nucleare iraniano) non saranno considerate valide.
Il contenuto dello strumento qualificato deve essere espresso come obbligo concordato da attuare. Non sono considerati validi:
(i) una disposizione la cui obbligazione sostanziale resti esplicitamente subordinata a un accordo futuro, un processo negoziale o uno strumento successivo da concordare reciprocamente;
(ii) una disposizione esplicitamente formulata come requisito minimo per un negoziato futuro, anziché come obbligo attuale;
(iii) un livello minimo, un segnaposto o uno standard minimo stabilito esplicitamente allo scopo di strutturare colloqui in corso o futuri.
Un obbligo definito e incondizionato può essere valido anche se dettagli tecnici o procedurali, tra cui la data esatta di attuazione, i tempi o la sequenza, restano soggetti a intese future, purché l’obbligo stabilisca comunque un parametro concreto e misurabile rispetto al quale si possa verificare la conformità. Obblighi condizionati non sono validi.
L’idoneità di uno strumento sarà determinata principalmente in base al testo ufficialmente diffuso. Uno strumento qualificato deve essere firmato o formalmente adottato sia dagli Stati Uniti sia dall’Iran entro la data indicata, le 23:59 ET. Se entro tale ora uno strumento viene firmato o formalmente adottato, ma il testo completo non è stato diffuso e resta una genuina e rilevante ambiguità sul fatto che soddisfi i requisiti di questo mercato, il mercato può restare aperto fino a 28 giorni di calendario dopo la data indicata, in attesa della diffusione del testo. Se il testo non viene comunque diffuso dopo 28 giorni di calendario, annunci ufficiali e definitivi provenienti da Stati Uniti o Iran, insieme a un consenso del giornalismo accreditato, saranno utilizzati per determinare se lo strumento è idoneo.
Uno strumento di cui siano parti anche soggetti diversi da Stati Uniti e Iran sarà considerato valido, purché sia gli Stati Uniti sia l’Iran ne siano parti e siano soddisfatti tutti gli altri requisiti.
Una volta che uno strumento diplomatico sia stato firmato o formalmente adottato senza firma da entrambi gli Stati Uniti e l’Iran, e sia stato confermato come rispondente ai requisiti di uno strumento diplomatico scritto qualificato, la condizione di questo mercato è soddisfatta, indipendentemente dal fatto che lo strumento entri successivamente in vigore, venga ratificato, riceva il consenso legislativo o del trattato, o venga successivamente ripudiato, ritirato o non attuato dagli Stati Uniti o dall’Iran.
Le principali fonti di risoluzione di questo mercato saranno le comunicazioni ufficiali dei governi degli Stati Uniti e dell’Iran, o dei loro rappresentanti autorizzati. Potrà essere utilizzato anche un consenso del giornalismo accreditato delle principali agenzie di stampa di riferimento.
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