Accordo nucleare finale tra Stati Uniti e Iran entro il 31 dicembre 2026?
Probabilità “Sì” nel tempo
Sì11%
Regole di risoluzione
Il 14 giugno 2026, Stati Uniti e Iran hanno annunciato un accordo diplomatico scritto, che prevede un periodo di 60 giorni prorogabile durante il quale entrambi i Paesi si sono impegnati a negoziare un “accordo finale” sul programma nucleare iraniano e altri temi.
Questo mercato si risolve “Sì” se, entro la data indicata, le 23:59 ET, è stato reciprocamente firmato o adottato uno strumento diplomatico scritto idoneo tra Stati Uniti e Iran. In caso contrario, il mercato si risolve “No”.
Salvo che lo strumento scritto sia formalmente adottato senza firma secondo quanto descritto di seguito, lo strumento deve essere firmato sia dagli Stati Uniti sia dall’Iran. Entrambe le parti devono firmare lo stesso documento oppure firmare documenti individuali che indichino in modo sostanziale e diretto l’accettazione del medesimo strumento sottostante, indipendentemente da differenze minori di formattazione, formulazione o traduzione tra le versioni firmate. Sia le firme autografe sia le firme elettroniche rilasciate ufficialmente sono considerate firme valide.
Se lo strumento scritto è riconosciuto da Stati Uniti e Iran come non richiedente la firma per la sua esecuzione, sarà considerata idonea la formale adozione dello strumento da parte di entrambi i Paesi senza firma. L’adozione formale può essere accertata tramite azioni ufficiali, tra cui:
(i) una dichiarazione congiunta ufficiale che annunci l’adozione, l’approvazione, l’esecuzione, la conclusione o comunque la finalizzazione dello strumento da parte di Stati Uniti e Iran;
(ii) una conferma ufficiale reciproca che il medesimo strumento pubblicato è stato concordato, adottato, approvato, eseguito o concluso da entrambi i Paesi;
(iii) l’adozione, l’approvazione o l’endorsement tramite risoluzione ufficiale, decisione ministeriale, decisione esecutiva o atto istituzionale equivalente, laddove tale atto costituisca il meccanismo con cui il Paese interessato adotta lo strumento; oppure
(iv) uno scambio di note o lettere diplomatiche ufficiali che confermino l’accettazione del medesimo strumento.
Uno strumento diplomatico scritto idoneo deve:
(i) essere identificato come l’accordo finale contemplato dal memorandum d’intesa del 14 giugno 2026, nelle comunicazioni ufficiali degli Stati Uniti o dell’Iran, oppure in base a un consenso del giornalismo accreditato;
(ii) stabilire almeno un obbligo specifico che limiti il programma nucleare iraniano attraverso un parametro concreto e misurabile, rispetto al quale sia possibile verificare l’adempimento, che può assumere la forma di un limite definito, di un divieto o di una quantità (ad esempio, un tetto specifico al livello di purezza fino al quale l’Iran può arricchire l’uranio, oppure un impegno esplicito dell’Iran a consegnare, distruggere o diluire le proprie scorte di uranio arricchito). Restrizioni non specifiche o vaghe, senza alcun parametro definito (ad esempio, un impegno a non perseguire armi nucleari, un impegno a mantenere lo status quo, o un accordo di conformarsi ai requisiti di monitoraggio o ispezione dell’AIEA che non limitino specificamente il programma nucleare iraniano) non sono idonee.
Il contenuto dello strumento idoneo deve essere espresso come obbligo concordato da attuare. Non sono idonei:
(i) una disposizione la cui obbligazione sostanziale resti esplicitamente subordinata a un futuro accordo, processo negoziale o strumento successivo concordato tra le parti;
(ii) una disposizione esplicitamente formulata come requisito minimo per un negoziato futuro, anziché come obbligo attuale;
(iii) un livello minimo, un segnaposto o uno standard minimo stabilito esplicitamente al fine di strutturare colloqui in corso o futuri.
Un obbligo definito e incondizionato può essere idoneo, anche se i dettagli tecnici o procedurali, tra cui la data esatta di attuazione, i tempi o la sequenza, restano subordinati a intese future, purché l’obbligo stabilisca comunque un parametro concreto e misurabile rispetto al quale sia possibile verificare l’adempimento. Gli obblighi condizionati non sono idonei.
L’idoneità di uno strumento sarà accertata principalmente in base al testo ufficialmente diffuso. Uno strumento idoneo deve essere firmato o formalmente adottato sia dagli Stati Uniti sia dall’Iran entro la data indicata, le 23:59 ET. Se entro tale ora uno strumento è firmato o formalmente adottato, ma il testo completo non è stato ancora diffuso, e sussiste una reale e sostanziale ambiguità sulla sua conformità ai requisiti di questo mercato, il mercato può restare aperto fino a 28 giorni di calendario dopo la data indicata, in attesa della pubblicazione del testo. Se il testo non viene comunque diffuso dopo 28 giorni, annunci ufficiali e definitivi degli Stati Uniti o dell’Iran, unitamente a un consenso del giornalismo accreditato, saranno utilizzati per determinare se lo strumento è idoneo.
Uno strumento di cui siano parti anche soggetti diversi da Stati Uniti e Iran sarà idoneo, purché sia gli Stati Uniti sia l’Iran ne siano parti e siano soddisfatti tutti gli altri requisiti.
Una volta che uno strumento diplomatico sia stato firmato o formalmente adottato senza firma da entrambi gli Stati Uniti e l’Iran, e sia stato confermato come conforme ai requisiti di uno strumento diplomatico scritto idoneo, la condizione di questo mercato si considera soddisfatta, indipendentemente dal fatto che lo strumento entri successivamente in vigore, venga ratificato, riceva il consenso legislativo o di trattato, o sia successivamente ripudiato, ritirato o non attuato dagli Stati Uniti o dall’Iran.
Le fonti principali di risoluzione di questo mercato saranno le comunicazioni ufficiali dei governi degli Stati Uniti e dell’Iran, o dei loro rappresentanti autorizzati. Potrà essere utilizzato anche un consenso del giornalismo accreditato delle principali agenzie di stampa di riferimento.
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