Una moratoria di oltre un anno sull'arricchimento sarà inclusa in un accordo USA-Iran nel 2026?
Probabilità “Sì” nel tempo
Sì10%
Regole di risoluzione
Questo mercato si risolve in "Sì" se entro il 31 dicembre 2026, ore 23:59 ET, è stato reciprocamente firmato o altrimenti formalmente adottato uno strumento diplomatico scritto tra Stati Uniti e Iran che istituisca una moratoria su tutto l'arricchimento dell'uranio da parte dell'Iran per un periodo di almeno un anno. In caso contrario, il mercato si risolve in "No".
La moratoria deve essere di almeno un anno. Un impegno a porre fine definitivamente all'arricchimento sarà considerato valido. Una moratoria senza data di fine specificata sarà considerata valida, a meno che non sia esplicitamente presentata come a breve termine, provvisoria o temporanea (ad esempio, un impegno a non arricchire l'uranio mentre si stanno finalizzando i dettagli tecnici di attuazione dello strumento non sarà considerato valido). Una moratoria impegnata per meno di un anno non sarà considerata valida, anche se prevede la possibilità di una proroga.
L'impegno deve comunicare specificamente la sospensione o la fine di tutto l'arricchimento iraniano di uranio per qualsiasi scopo. Impegni che non facciano esplicitamente riferimento a tale moratoria (ad esempio, un impegno a "mantenere lo status quo") non saranno considerati validi. Restrizioni sulla purezza o sul livello di arricchimento consentito all'Iran, o impegni limitati a diluire, miscelare, cedere o eliminare le scorte iraniane di uranio, non saranno considerati validi.
L'impegno deve essere espresso come un'obbligazione concordata e da attuare. Un'obbligazione concordata e da attuare per una simile moratoria sarà considerata valida anche se i dettagli tecnici o procedurali, compreso il calendario esatto di attuazione, restano subordinati a intese future (ad esempio, un impegno incondizionato a una moratoria idonea, da attuare in sequenza con impegni reciproci già concordati con gli Stati Uniti, sarà considerato valido). Un impegno condizionato la cui obbligazione sostanziale resti esplicitamente subordinata a un futuro accordo, processo negoziale o strumento successivo concordato (ad esempio, un impegno a concordare una moratoria in un futuro accordo) non sarà considerato valido. Un impegno esplicitamente presentato come requisito minimo per un negoziato futuro, anziché come obbligazione attuale, non sarà considerato valido.
Salvo che lo strumento scritto sia formalmente adottato senza firma secondo quanto descritto di seguito, lo strumento deve essere firmato sia dagli Stati Uniti sia dall'Iran. Entrambe le parti devono firmare lo stesso documento oppure firmare documenti individuali che indichino in modo sostanziale e diretto l'accettazione del medesimo strumento sottostante, indipendentemente da differenze minori di formattazione, formulazione o traduzione tra le versioni firmate. Sia le firme autografe sia le firme elettroniche rilasciate ufficialmente saranno considerate firme valide.
Se lo strumento scritto è riconosciuto da Stati Uniti e Iran come non richiedente la firma per la sua esecuzione, sarà considerata valida la formale adozione dello strumento da parte di entrambi i Paesi senza firma. La formale adozione può essere stabilita tramite azioni ufficiali, tra cui:
(i) una dichiarazione congiunta ufficiale che annunci che Stati Uniti e Iran hanno adottato, approvato, eseguito, concluso o comunque finalizzato lo strumento;
(ii) una reciproca conferma ufficiale che il medesimo strumento pubblicato è stato concordato, adottato, approvato, eseguito o concluso da entrambi i Paesi;
(iii) adozione, approvazione o sostegno tramite una risoluzione ufficiale, decisione ministeriale, decisione esecutiva o atto istituzionale equivalente, laddove tale atto costituisca il meccanismo con cui il relativo Paese adotta lo strumento; oppure
(iv) uno scambio di note o lettere diplomatiche ufficiali che confermino l'accettazione del medesimo strumento.
L'idoneità di uno strumento sarà determinata principalmente dal testo ufficialmente diffuso. Uno strumento idoneo deve essere firmato o formalmente adottato sia dagli Stati Uniti sia dall'Iran entro la data indicata, le 23:59 ET. Se uno strumento viene firmato o formalmente adottato entro tale termine, ma il testo completo non è ancora stato diffuso, e sussiste una reale e sostanziale ambiguità sul fatto che soddisfi i requisiti di questo mercato, il mercato potrà restare aperto fino a 28 giorni di calendario dopo la data indicata, in attesa della diffusione del testo. Se il testo non è ancora stato diffuso dopo 28 giorni, annunci ufficiali e definitivi da parte degli Stati Uniti o dell'Iran, e un consenso delle principali agenzie di stampa accreditate, saranno utilizzati per determinare se lo strumento è idoneo.
Uno strumento cui siano parti anche soggetti diversi da Stati Uniti e Iran sarà considerato valido, purché sia gli Stati Uniti sia l'Iran siano parti dello strumento e siano soddisfatti tutti gli altri requisiti.
Una volta che uno strumento diplomatico sia stato firmato o formalmente adottato senza firma sia dagli Stati Uniti sia dall'Iran e sia confermato come soddisfacente i requisiti di uno strumento diplomatico scritto idoneo, la condizione di questo mercato si intende soddisfatta, indipendentemente dal fatto che lo strumento entri successivamente in vigore, venga ratificato, riceva il consenso legislativo o trattatale, o venga successivamente ripudiato, ritirato o non attuato dagli Stati Uniti o dall'Iran.
Le fonti principali di risoluzione di questo mercato saranno le comunicazioni ufficiali dei governi degli Stati Uniti e dell'Iran, o dei loro rappresentanti autorizzati. Potrà essere utilizzato anche un consenso delle principali agenzie di stampa di riferimento.
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