Accordo nucleare finale tra Stati Uniti e Iran entro il 31 ottobre 2026?
Probabilità “Sì” nel tempo
Sì3%
Regole di risoluzione
Il 14 giugno 2026 gli Stati Uniti e l'Iran hanno annunciato un accordo diplomatico scritto, che prevede un periodo di 60 giorni prorogabile durante il quale entrambi i Paesi si sono impegnati a negoziare un "accordo finale" sul programma nucleare iraniano e altri temi.
Questo mercato si risolve "Sì" se alla data indicata, entro le 23:59 ET, viene reciprocamente firmato o adottato uno strumento diplomatico scritto qualificato tra Stati Uniti e Iran. In caso contrario, il mercato si risolve "No".
Salvo che lo strumento scritto venga formalmente adottato senza firma come descritto di seguito, lo strumento deve essere firmato sia dagli Stati Uniti che dall'Iran. Entrambe le parti devono firmare lo stesso documento oppure firmare documenti distinti che indichino in modo sostanziale e diretto l'accettazione del medesimo strumento sottostante, a prescindere da differenze minori di formattazione, formulazione o traduzione tra le versioni firmate. Sia le firme autografe che le firme elettroniche rilasciate ufficialmente sono considerate firme valide.
Se lo strumento scritto è riconosciuto da Stati Uniti e Iran come non richiedente la firma per la sua esecuzione, sarà valida la sua formale adozione da parte di entrambi i Paesi senza firma. L'adozione formale può essere stabilita tramite atti ufficiali, tra cui:
(i) una dichiarazione congiunta ufficiale che annunci che Stati Uniti e Iran hanno adottato, approvato, eseguito, concluso o comunque finalizzato lo strumento;
(ii) una reciproca conferma ufficiale che il medesimo strumento pubblicato è stato concordato, adottato, approvato, eseguito o concluso da entrambi i Paesi;
(iii) l'adozione, l'approvazione o l'endorsement tramite una risoluzione ufficiale, una decisione ministeriale, una decisione esecutiva o un atto istituzionale equivalente, nel caso in cui tale atto sia il meccanismo con cui il relativo Paese adotta lo strumento; oppure
(iv) uno scambio di note o lettere diplomatiche ufficiali che confermino l'accettazione del medesimo strumento.
Uno strumento diplomatico scritto qualificato deve:
(i) essere identificato come l'accordo finale contemplato dal memorandum d'intesa del 14 giugno 2026, nelle comunicazioni ufficiali degli Stati Uniti o dell'Iran, oppure secondo un consenso delle fonti giornalistiche accreditate;
(ii) stabilire almeno un obbligo specifico che limiti il programma nucleare iraniano tramite un parametro concreto e misurabile, rispetto al quale si possa verificare la conformità, che può assumere la forma di un limite definito, un divieto o una quantità (ad esempio un tetto specifico al livello di purezza fino al quale l'Iran può arricchire l'uranio, oppure un impegno esplicito dell'Iran a consegnare, distruggere o diluire le proprie scorte di uranio arricchito). Restrizioni non specifiche o vaghe, senza parametri definiti (ad esempio un impegno a non perseguire armi nucleari, un impegno a mantenere lo status quo, o un accordo di conformarsi ai requisiti di monitoraggio o ispezioni dell'AIEA che non limitino specificamente il programma nucleare iraniano) non sono considerate valide.
Il contenuto dello strumento qualificato deve essere espresso come un obbligo concordato da attuare. I seguenti casi non sono considerati validi:
(i) una disposizione la cui obbligazione sostanziale resti esplicitamente subordinata a un futuro accordo, processo negoziale o strumento successivo concordato tra le parti;
(ii) una disposizione esplicitamente formulata come requisito minimo per un futuro negoziato, anziché come obbligo attuale;
(iii) un livello minimo, un segnaposto o uno standard minimo stabilito esplicitamente allo scopo di strutturare colloqui in corso o futuri.
Un obbligo definito e incondizionato può essere valido anche se i dettagli tecnici o procedurali, comprese la data esatta, i tempi o la sequenza di attuazione, restano soggetti a future intese, purché l'obbligo stabilisca comunque un parametro concreto e misurabile rispetto al quale si possa verificare la conformità. Gli obblighi condizionati non sono validi.
La valutazione sull'idoneità dello strumento sarà effettuata principalmente sulla base del testo ufficialmente diffuso. Uno strumento qualificato deve essere firmato o formalmente adottato sia dagli Stati Uniti che dall'Iran entro la data indicata, le 23:59 ET. Se uno strumento del genere viene firmato o formalmente adottato entro tale termine, ma il testo completo non è stato diffuso, e sussiste una reale ambiguità sostanziale sulla sua conformità ai requisiti di questo mercato, il mercato potrà rimanere aperto fino a 28 giorni di calendario dopo la data indicata, in attesa della diffusione del testo. Se anche dopo 28 giorni il testo non è ancora stato diffuso, per stabilire se lo strumento è idoneo si farà riferimento a comunicazioni ufficiali e definitive degli Stati Uniti o dell'Iran e al consenso delle fonti giornalistiche accreditate.
Uno strumento di cui siano parti anche soggetti diversi da Stati Uniti e Iran sarà considerato valido, purché sia gli Stati Uniti che l'Iran ne siano parti e siano soddisfatti tutti gli altri requisiti.
Una volta che uno strumento diplomatico sia stato firmato o formalmente adottato senza firma da entrambi gli Stati Uniti e l'Iran e sia stato confermato come rispondente ai requisiti di uno strumento diplomatico scritto qualificato, la condizione di questo mercato si considera soddisfatta, indipendentemente dal fatto che lo strumento entri successivamente in vigore, venga ratificato, ottenga il consenso legislativo o di trattato, o venga successivamente ripudiato, ritirato o non attuato dagli Stati Uniti o dall'Iran.
Le fonti principali di risoluzione di questo mercato saranno le comunicazioni ufficiali dei governi degli Stati Uniti e dell'Iran, o dei loro rappresentanti autorizzati. Potrà essere utilizzato anche il consenso delle fonti giornalistiche accreditate delle principali agenzie di stampa di riferimento.
Registrati per prevedere con 1.000 punti gratis: compri quote alla probabilità corrente e ogni quota vincente paga 1 punto alla risoluzione.